Quando l’inverno si fa sentire e le giornate si accorciano, la casa diventa un rifugio perfetto per passare il tempo libero tra giochi e attività creative. Non è un segreto: in molte case italiane la libreria non è più solo un luogo dove tenere i libri, ma si trasforma in uno spazio versatile che accoglie puzzle, giochi da tavolo e materiali per il fai-da-te. Organizzare tutto senza creare confusione? Una sfida concreta, soprattutto quando si abita in case con spazi piccoli. Chi vive a Milano, per esempio, conosce bene il problema: ogni centimetro conta, specie nei mesi freddi quando il tempo trascorso indoors aumenta parecchio.
Il primo passo riguarda una valutazione attenta di cosa c’è nella libreria. Scartare testi che non si leggono più o oggetti ingombranti libera spazio prezioso, così da poter accogliere meglio le attività ludiche e manuali. Un buon ordine nello spazio aiuta a favorire la socialità in famiglia e a stimolare la creatività, senza far rinunciare alla praticità. Lo spazio destinato a libri e oggetti usati di frequente va pensato tenendo presente la stagionalità e i momenti di svago al chiuso.
Spesso dimenticati sono gli scaffali e i contenitori: scegliere moduli flessibili o contenitori trasparenti migliora sia la visibilità sia l’accesso agli oggetti, aiutando a mantenere l’ordine nel tempo. Questi accorgimenti sono particolarmente utili nelle case di città, dove ogni spazio deve essere funzionale e – diciamo – sfruttato al massimo vista la metratura ridotta.
Come selezionare e liberare spazio per giochi e attività creative
Iniziare da un’attenta selezione degli oggetti sugli scaffali è fondamentale. Di solito la libreria ospita volumi mai più riletti o materiali che – pur avendo un valore affettivo – occupano solo spazio senza un reale utilizzo. Eliminare o mettere da parte i libri meno usati apre la strada a giochi da tavolo, puzzle e kit creativi, elementi che diventano protagonisti soprattutto d’inverno.

Una buona organizzazione prevede che tutto sia raggiungibile da ogni componente della famiglia, bambini inclusi. Raggruppare gli oggetti in base alla frequenza d’uso aiuta a tenere sotto controllo l’ordine e a evitare accumuli inutili. Nei mesi freddi, quando si sta più tempo in casa, è utile che lo spazio sia flessibile: per esempio, i giochi da tavolo vanno bene su scaffali dedicati o su vassoi estraibili, così da facilitarne l’utilizzo ma anche il riordino.
I materiali per le attività creative – come colori, fogli o colla – trovano posto in contenitori chiusi, così da limitare il disordine e mantenere l’ambiente più vivibile anche durante le ore di gioco. Questo tipo di organizzazione sta diventando comune nelle case italiane, rispondendo a esigenze di un utilizzo quotidiano e diversificato degli spazi ricreativi.

Organizzare mobili e accessori per mantenere ordine e facilità d’uso
Finita la selezione dello spazio, serve una strategia per disporre gli oggetti e trovare le soluzioni di contenimento più pratiche. Mobiletti bassi permettono di tenere a portata di mano libri e giochi, sfruttando al massimo la visibilità e evitando di dover spostare tutto troppo spesso. I contenitori trasparenti o con etichette rendono semplice capire subito cosa c’è dentro: un vantaggio non da poco quando ci sono i bambini in casa.
La modularità resta il vero asso nella manica: scaffali componibili o ripiani regolabili permettono di adattare la libreria a bisogno, durante l’anno. Chi vive in città se ne accorge ogni giorno, visto che ottimizzare lo spazio è necessario quando gli ambienti sono piccoli. Un accorgimento da non dimenticare è anche l’altezza degli scaffali, per sicurezza ma pure per semplicità d’uso, specie quando in casa ci sono bimbi piccoli.
Tenere separati giochi da tavolo e materiali per il fai-da-te aiuta nella gestione quotidiana e mantiene più a lungo l’ordine. La frequenza con cui si usano gli oggetti guida la loro posizione: quelli più sfruttati vanno a portata di mano, gli altri possono starsene più nascosti ma comunque a disposizione. Un dettaglio non da poco riguarda la pulizia degli scaffali – spesso trascurata durante il riordino – che aiuta a mantenere l’ambiente più sano e i materiali in buone condizioni.
Alla fine, in tante case italiane la libreria, così sistemata, diventa un punto di riferimento per il tempo famigliare: un mix di gioco, creatività, ordine e funzione che funziona. Curiosa coincidenza, questa è una tendenza particolarmente forte nelle case di città, dove valorizzare ogni angolo è vitalissimo per rendere più accogliente il soggiorno quando fuori fa freddo e si sta fermi più a lungo.